IL SOLE SPLENDE, CARPANO DECIDE
Eccellenza – Giornata 26
OSTERIA GRANDE-MESOLA 2-1 (p.t. 2-1)
Reti: 17’ Cantelli (M), 30’ Carpano (OG), 44’ Carpano (OG)
Osteria Grande: Leoni, Carpano, Tomatis, Stanzani, Garetti (46’ El Archi), Busi, Bilali (76’ Landi), Monducci (84’ Biondelli), Cappelletti (71’ Spitz), Liverani (87’ Jammeh), Mekhchane. A disp: Bastardo, El Archi, Landi, Baruzzi, Jammeh, Y.Sanguin, Romagnoli, Biondelli, Spitz. All: Lelli
Mesola: Calderoni, Guariento, Ribello, Telloli, Maistrello, Crosara, Paganini, Neffati, Rivas Garrido, Cantelli, Marangon. A disp: Finotti, Biondi, Sacchetti, Spanò, Davo, Biolcati. All: Forlani
Arbitro: sig. Leonardo Crivellaro di Legnago (VR)
Ammoniti: Carpano, Garetti e Busi (OG); Crosara e Telloli (M)

L’Osteria Grande vince meritatamente lo scontro diretto casalingo ai danni del fanalino di coda Mesola e rosicchia qualche punto d’oro agli avversari nella corsa salvezza. Infatti, Sanpaimola a parte, tutte le dirette concorrenti hanno rimediato una sconfitta, dunque, Landi e compagni si ritrovano a -4 dall’ultima posizione utile per la salvezza diretta, al di fuori dei playout.
La strada tracciata, dunque, è quella giusta!!!

Osteria Grande in campo senza la guida tecnica Vito Melotti, squalificato dopo il cartellino rosso rimediato al “Mazza” nel turno precedente. Ma la squadra ha nelle “vene” le sue indicazioni e scende in campo con la motivazione necessaria per portarsi a casa match e 3 punti d’oro. Nonostante lo svantaggio incassato al quarto d’ora. Poi per Carpano e per l’Osteria Grande cambia tutto. E forse pure la stagione|

“Eroe” di giornata, infatti, è Matteo Carpano, difensore classe 2007, frutto del vivaio di Bologna e Imolese, che festeggia la sua prima doppietta in carriera in un campionato senior: “Sì, è la mia prima doppietta tra i grandi ed è arrivato anche il mio primo gol in un campionato senior. È una sensazione bellissima e sinceramente devo ancora realizzarla del tutto”.
Due gol in uno scontro diretto fondamentale per la stagione dell’Osteria Grande:
“Segnare è sempre speciale, ma farlo in una partita così delicata per la salvezza ha un peso diverso. Sotto 0-1 rischiavamo di complicarci molto la vita, quindi riuscire a ribaltarla subito con due gol nel primo tempo è stato davvero esaltante. Ho provato un mix di adrenalina e liberazione, ma soprattutto la soddisfazione di aver dato una mano concreta alla squadra: quella è l’emozione più grande!”.

Un gol stupendo, l’altro fondamentale: a chi dedichi questi gol?
“Nel primo gol abbiamo sviluppato un’azione molto pulita, facendo girare palla rapidamente da un lato all’altro. Dopo la sponda di Cappelletti, Monducci mi ha servito sullo spigolo destro dell’area di rigore: ho controllato e ho tirato senza pensarci troppo. Appena il tiro è partito, ho capito che sarebbe finito dentro! Nel secondo sono stato bravo a seguire l’azione personale di Mechkane. Il suo cross è arrivato preciso in area e, ancora una volta, Cappelletti ha fatto una grande sponda che mi ha messo il pallone perfetto sul dischetto. Praticamente un rigore in movimento. Li dedico a tutti i miei compagni ed alla Società. Un pensiero particolare va a Gabriele Girotti, che per tutta la settimana mi ha caricato in vista della partita e anche a Giacomo Trebbi: anche se non è più in rosa da qualche mese, resta parte del nostro gruppo e ci tenevo a mandargli un saluto speciale!”

L’Osteria Grande vince, chiaramente soffrendo, perché era inevitabile che il Mesola si sarebbe presentato al “Ferrante Ungarelli” armato delle migliori intenzioni per affrontare una delle ultime “cartucce” a disposizione per risollevarsi dall’ultimo posto in classifica. Ma quello che contava, davvero, era strappare e mettere in ghiacciaia l’intera posta in palio, invero i 3 punti che, contestualmente, avvicinano la squadra alla linea della salvezza diretta ed allontanano la prima inseguitrice. Quindi missione compiuta in pieno per Leoni e soci: per lo spettacolo puro e per il calcio “champagne” ci saranno altre occasioni.

A spezzare l’equilibrio al quarto d’ora, sugli sviluppi di una rimessa laterale che innesta uno scambio veloce e improvviso sul limite dell’area: l’esperto capitano Simone Cantelli (tra i protagonisti della promozione dell’anno scorso del Mesola) trova lo spiraglio giusto calciando non forte, ma molto angolato, cogliendo fuori tempo Leoni che, evidentemente, non vede partire il tiro. E’ il vantaggio ospite con il match che si mette subito in salita per i biancoazzurri di casa che si riversano fin da subito nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio.
E’ un gol eclatante quello che Matteo Carpano realizza alla mezzora: ben oltre il limite dell’area, circa 25 metri, defilato sulla destra, il giovane difensore scaglia un vero e proprio “missile” sotto l’incrocio dei pali in diagonale su cui il portiere Calderoni non può assolutamente arrivare. E’ il gol dell’1-1 che rilancia le velleità dei padroni di casa.
Il Mesola, chiuso sotto pressione in pratica nella propria area di rigore nell’ultima mezzora del primo tempo, riesce a dar segnali importanti in alcune ripartenze con lo squillo sempre di Cantelli (il più audace tra gli ospiti) che tenta il gol con un bel tiro centrale che impegna Leoni in un buon intervento in calcio d’angolo.
Allo scadere del primo tempo, sempre Matteo Carpano si cimenta in uno splendido inserimento in area, grazie al quale riesce a farsi trovare pronto: partendo dall’occasione creata dalla coppia Cappelletti e Mekhchane, è bravo a spingere la palla in rete sotto la traversa per un’inaspettata quanto meritata ed ampiamente festeggiata doppietta personale. E saranno paste al primo allenamento, come tradizione vuole!
E’ meritato anche il vantaggio per un’Osteria Grande che, dopo lo 0-1, ingrana la marcia giusta, ribaltando il risultato prima dell’intervallo.

Al cambio campo, gli ospiti tentano di alzare il proprio ritmo, ma non riescono mai a creare un’occasione importante nei pressi del “fortino” di Leoni tra i pali, se non con una punizione terminata alta di Neffati. I padroni di casa controllano senza affanni e senza troppa veemenza, soprattutto per evitare problemi alla propria retroguardia. Chiaramente la ripresa vede aumentare anche la tensione figlia del risultato e della voglia dei locali di mantenere il vantaggio (e magari allargarlo) e degli ospiti di recuperare lo svantaggio. Per di più va segnalato come lo staff tecnico non effettui sostituzioni nei 90 minuti al “Ferrante Ungarelli”.
Se i ferraresi non sono ficcanti in attacco, i felsinei cercano la via della terza rete, sfiorandola in più occasioni: prima con Cappelletti e, due volte con Spitz, entrato in campo in luogo proprio di Cappelletti, che non pesca il jolly da buona posizione, sciupando il/i gol che avrebbe/ro fatto scendere il sipario sul match. L’ultimo squillo dei padroni di casa vede, infatti, Spitz volare nell’uno contro uno con Calderoni nel recupero, ma il gol non arriva.

Termina tra i meritati applausi il match che regala all’Osteria Grande 3 punti fondamentali per il proprio cammino. Cammino che sarà messo alla prova dalla trasferta più complicata della stagione domenica prossima: l’8 marzo, infatti, Jammeh e compagni faranno visita alla capolista in fuga solitaria Mezzolara che, tra l’altro, vorrà anche vendicarsi dello sgambetto (1-0) incassato al “Ferrante Ungarelli” nel girone di andata.

Eccellenza – Giornata 26
Osteria Grande-Mesola
Comacchiese-S.Agostino 0-1
Massalombarda-Faenza 1-0
Castenaso-Sanpaimola 1-2
Fratta Terme-Young Santarcangelo 1-0
Cava Ronco-Mezzolara 0-5
Medicina Fossatone-Sampierana 1-1
Russi-Ferrara 0-1
Solarolo-Pietracuta 2-0
Classifica: Mezzolara 61, Ars et labor Ferrara 51, Medicina Fossatone 43, Fratta Terme e Massa Lombarda 41, Russi 39, S.Agostino e Cava Ronco 37, Sanpaimola 35, Castenaso e Sampierana 34, Comacchiese 33, Young Santarcangelo 31, Faenza 30, Osteria Grande 29, Pietracuta 25, Solarolo 23, Mesola 13
Ufficio Stampa Osteria Grande
Carlo Dall’Aglio
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